Martedì 31 marzo 2026, gli alunni della classe terza A della scuola primaria “Largo Petrarca” hanno vissuto una giornata straordinaria all’insegna della cultura e del divertimento. I piccoli esploratori sono andati a visitare la bellissima Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, ospitata nella splendida cornice del Palazzo Comunale in Piazza Arringo. Durante il percorso, i bambini non si sono solo incantati davanti ai paesaggi dipinti, ma hanno anche approfondito la conoscenza dei personaggi famosi della città . In particolare, l’entusiasmo è salito alle stelle quando hanno potuto ammirare i ritratti di due grandi icone ascolane: Sant’Emidio, il protettore della città , e Cecco d’Ascoli, il celebre poeta e scienziato.
Filastrocca di Sant’Emidio
C’è un amico ad Ascoli speciale, che protegge tutti e non fa male. Porta un bastone e un cappello a punta, la sua protezione è sempre pronta! Quando la terra fa un po’ di capricci, e trema forte tra i mille edifici, Sant’Emidio arriva in un momento e ferma subito ogni spavento. Tiene la città stretta nel braccio, come se fosse un grande abbraccio. E il cinque agosto si fa festa, con i tamburi e la gioia in testa!
​Il Maestro delle Stelle
C’era un maestro, Cecco era il nome, che spiegava del mondo il “perché” e il “come”. Guardava la Luna, il Sole e le piante, scoprendo segreti in un solo istante. Diceva: “Bambini, guardate lassù, il cielo è un libro di un magico blu! La Terra è rotonda, lo dicono i saggi, e il Sole ci scalda con i caldi suoi raggi.” Scrisse un volume, l’Acerba chiamato, perché il vero sapere va sempre studiato. Anche se è antico, di un tempo lontano, ci insegna a guardare il mondo… pian piano!
Così, tra una sala affrescata e un ritratto antico, i piccoli esploratori di Largo Petrarca sono tornati tra i banchi pronti a nuove conoscenze!
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